Grazie ai suoi algoritmi, il servizio costruisce playlist basate sulle nostre abitudini, i nostri sogni e anche la nostra mappa astrale. Presentata anche la funzione “Blend” che unisce i gusti musicali di due utenti per una selezione unica
 

Playlist plasmate sui nostri gusti, all’insegna della condivisione. Il popolare servizio di streaming musicale Spotify ha lanciato due nuove funzioni, governate naturalmente da algoritmi che sono capaci di estrarre dalla sequenza delle canzoni ascoltate – che rappresentano i nostri gusti musicali – non solo quello che ci piace ma sopratutto quello che ci piacerà: il servizio “Solo Tu” si attiva sia nell’app per iOs che in quella per Android.

Una volta attivato, sono diverse le esperienze in-app che abbiamo a disposizione, ovvero le strade musicali che si possono imboccare sperando di scoprire musica che ci possa entusiasmare ancora: la prima è la carta astrale trasformata in playlist, quasi un oroscopo in note laddove i musicisti vengono accostati via via al nostro segno solare, a quello lunare e all’ascendente. C’è poi la cena dei tuoi sogni, dove l’utente sceglie tre musicisti che immagina di invitare a una cena. Un terzetto dal quale Spotify parte per creare una selezione che promette essere indimenticabile. Ancora, ci sono gli accoppiamenti basati su numeri e orari, ovvere i momenti nei quali ascoltiamo certe canzoni piuttosto che altre. Troviamo più semplicemente gli accoppiamenti tra artisti che abbiamo ascoltato di recente, una playlist con i pezzi che ascoltiamo in un particolare momento della giornata, una selezione per chi è mattiniero o per chi preferisce ascoltare musica quando il sole è tramontato da tempo. Ce n’è per tutti i gusti, ovviamente. Con l’aggiunta che dopo aver percorso più volte tutte queste nuove strade gli algoritmi saranno in grado di produrre nuove playlist sempre più centrate basandosi sulla nostra esperienza di ascolto.

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