Un boom di download negli ultimi mesi. Mentre i genitori usano le varie piattaforme come, Skype, Zoom o Hangout per riunioni online, chiacchiere di famiglia in tempi di coronavirus e aperitivi improvvisati, i più giovani (under 25) si ritrovano su HouseParty. Rilasciata nel maggio 2016, è una app in live streaming che permette incontri di gruppo online. Già dopo poco dal rilascio contava più di un milioni di download da Apple Store, poi la crescita è stata costante e nelle ultime settimane, vista la quarantena, sta conoscendo un altro momento di boom. A inizio 2019, per farci un’idea, era stata scaricata su iOs e Android circa 35 milioni di volte, di cui il 40% fuori dagli Usa (dati Sensor Tower).

Come funziona HouseParty
L’app è scaticabile su iOs, Android, MacOS e come estensione anche su Chrome ed è una live chat di gruppo. Ci si registra, anche con il numero di telefono, si invitano i propri amici dopodiché l’utilizzo è estremamente semplice e immediato: si crea una room, una stana, e lì si possono invitare fino a 8 amici. Si possono avviare o si può partecipare anche a più incontri contemporaneamente, la qualità video è molto alta, ci si possono scambiare emoticon e anche solo chattare. Ci si può unire, in qualsiasi momento, alla room dei propri amici.

E perché spopola tra giovani e giovanissimi
L’interfaccia molto semplice ed intuitiva, la qualità del video e la facilità di utilizzo (così come quella di passare da una room all’altra, per esempio) sono i principali fattori alla base del successo della app. Rispetto alle altre app di questo tipo, quello che sembra attrarre maggiormente i più giovani è il fatto che non si tratta solo di chiamare direttamente un contatto, ma si ha la possibilità di scegliere di entrare nella room di un amico direttamente (senza essere invitati, per capirci).. “Penso che HouseParty sia un’app che sta cogliendo in pieno con le sue caratteristiche la voglia degli italiani di uscire, di trovarsi e di condividere emozioni tra amici. Questo trend lo vediamo anche nell’aumento repentino del numero di dirette Live su Instagram che in queste settimane stanno veramente spopolando”, commenta Davide Dal Maso, Social media coach inserito dalla rivista Forbes nella Top100 Under30.

Uno spazio virtuale anche per il gaming
All’inizio dello scorso anno, Houseparty è stata acquisita da Epic Games, la società dietro Fortnite, per una cifra che non è stata resa nota. L’app aveva da poco iniziato a dedicarsi al gaming on-line con funzionalità come party game, permettendo la condivisione dello schermo ei giochi integrati. Giocare a Fortnite e intanto chattare con altri amici giocatori, quindi, è diventato possibile ed è stato uno degli utilizzi principali dell’app nell’ultimo anno, almeno fino all’arrivo del coronavirus e della quarantena. All’interno delle videochat c’è anche la possibilità di fare dei minigiochi, alcuni gratuiti e altri a pagamento.

Per i genitori, una app da monitorare e da conoscere
Visto che si tratta di una app utilizzata – per ora – prevalentemente da giovani e giovanissimi, qualche accortezza in più serve con i minori. “Se la chat room viene lasciata aperta, chiunque si può aggiungere. Meglio impostare la chat room in modalità privata in caso di bambini e giovanissimi”, consiglia Gregorio Ceccone, pedagogista e formatore della no-profit Movimento Etico Digitale. Attenzione poi ai video e ai contenuti condivisi, come per tutte le comunicazioni virtuali, anche perché in HouseParty la cronologia delle conversazioni non viene salvata, quindi non c’è la possibilità di un “controllo” in un secondo momento, come per WhatsApp per esempio. “D’altronde – dice Ceccone – anche quando si
utilizzavano le cabine telefoniche le conversazioni non venivano registrate o monitorate!”. Stiamo attenti, dunque, a non denigrare uno strumento solo perché non lo conosciamo, perché rischiamo di “perdere un’interessante occasione di confronto”. Oltre che di conoscere un nuovo mezzo di interazione e comunicazione di gruppo a distanza, ora che la distanza è un obbligo.

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